Come aumentare l’autostima

Autostima e Autoefficacia possono andare d’accordo?

Facci caso. Tutti, chi più chi meno, parlano di autostima (l’ho fatto anche io in questo articolo) per cambiare il nostro atteggiamento nei confronti della vita e aumentare, dunque, anche le possibilità di incrementare il nostro business.

Tutto ciò è ampiamente comprensibile. Infatti, la mente umana è un fenomeno complesso e la nostra società è ormai piena di persone che soffrono di ansia, depressione, stress, paura del fallimento, e che vanno dallo psicologo a causa della mancanza di autostima, che si riflette anche nelle proprie prestazioni lavorative e nella qualità della propria vita. Per questo motivo, gli eventi e i corsi sull’Autostima e la crescita personale hanno così successo.

Ma siamo sicuri di sapere veramente che cosa è l’Autostima, a cosa ci serve, quali obiettivi e desideri ci può aiutare a raggiungere?

Per questo ho deciso di scrivere questo articolo: per capire meglio che cosa è veramente l’Autostima, come aumentarla e se è veramente un elemento che può portarci al benessere e all’eliminazione di ogni nostro timore.

 

Che cos’è l’Autostima?

L’Autostima è quella serie di giudizi che diamo nei confronti della nostra persona: quanto, cioè, pensiamo di valere (in ambito personale, lavorativo, culturale, affettivo, eccetera).

Un concetto, però, molto generico che non è in nessun modo collegato all’azione: una valutazione di noi stessi, cioè, fatta a priori e non fondata sulle nostre capacità e su ciò che abbiamo fatto, che facciamo o che faremo, e su tutti i problemi che abbiamo incontrato e risolto.

 

Autostima e Autoefficacia

L’autostima è dunque legata soltanto al giudizio che abbiamo di noi stessi e del nostro valore. Ma se questa è l’autostima, perché dovrebbe determinare il nostro successo?

Esiste, infatti, un altro concetto, quello dell’Autoefficacia, che si collega invece proprio al concetto di “Capacità”.

Come ci insegna la psicologia questo non vuol dire, naturalmente, che avere alta o bassa autostima sia ininfluente. Anzi. Ma avere scarsa autostima o essere sicuri di se stessi, è però determinata dalla tua Autoefficacia.

Come ti ho descritto nell’articolo Autoefficacia percepita. Cos’è e a cosa serve?, infatti, riuscire a essere “efficace” permette di ottenere risultati, poiché le persone sono più motivate a raggiungere il proprio obiettivo. Il raggiungimento di tali risultati rafforza, quindi, l’autostima su basi reali e ti fa pensare “Sono stato veramente bravo” eliminando, in questo modo, ogni negatività.

 

Come Aumentare l’Autostima

Ora che abbiamo finalmente chiarito che cosa è l’Autostima, che cosa la differenzia dall’Autoefficacia, e perché dobbiamo cercare di ottenerla, siamo arrivati finalmente al punto in cui ti elencherò quali sono i punti necessari per raggiungerla.

Prima di andare avanti, ti voglio però ricordare che avere una buona autostima non è una “formuletta magica” o una dote innata, ma è semplicemente il modo in cui ci vediamo che, grazie all’Autoefficacia, può essere modificato attraverso le azioni che compiamo ogni giorno e i risultati che raggiungiamo.



Per imparare ad avere maggiore autostima, tra i primi consigli pratici che mi sento di darti, il primo è di iniziare un percorso graduale per ottenere fiducia e maggiore sicurezza nelle tue capacità, e iniziare a raggiungere piccoli successi ogni giorno. Iniziamo a vedere insieme quali sono le 6 principali tecniche per iniziare a ottenere un maggiore controllo su te stesso e le tue emozioni:

1. Il primo esercizio che devi fare è identificare una persona di valore di cui tu hai stima.

Perché? Perché prima di iniziare ad avere stima di te stesso, devi riuscire a comprendere quali sono state le cause del successo di persone di valore. Perché e come Barack Obama è riuscito a diventare il primo presidente nero nella storia degli Stati Uniti? Perché Gandhi è la prima persona che ha realizzato una rivoluzione non violenta nella storia del mondo? Perché il tuo collega o il tuo capo sono riusciti ad avere successo nel loro business? Devi comprendere bene quali sono i motivi che te lo fanno apprezzare e i sentimenti che loro suscitano in te.

2. Dopo aver risposto a queste domande, chiediti poi qual è il tuo valore, con lo stesso metro di giudizio con cui hai valutato le persone che stimi.

Pensi di essere inferiore alle persone che stimi? Per quale motivo? Inizia a identificare a tutte le qualità che ti fanno valutare positivamente le persone che apprezzi e vedere se le possiedi anche tu (vedrai, molte di esse le ritroverai anche nella tua persona).

3. Quali sono le tue capacità? Che cosa sei in grado di fare che altri non sanno fare? Le sai sfruttare al meglio?

Cerca di giudicare in maniera razionale te stesso. Elenca tutte le tue capacità e cerca di individuare tutte le cose in cui eccelli e a quali successi ti hanno portato nella tua vita. Avere successo, ricordalo, non vuol dire per forza diventare “miliardario” o direttore generale della Coca Cola. Qualsiasi vittoria, anche piccola, aumenterà la tua autostima e ricordati che se lo hai fatto una volta, lo potrai fare nuovamente. Inizia ad allenarle, rinforzarle e migliorarle.

4. Identifica anche i tuoi punti deboli e le competenze che devi migliorare.

Giudicare razionalmente te stesso vuol dire anche elencare tutti i tuoi difetti e le cose che puoi e devi migliorare (sia nella tua vita personale e sia lavorativa). Avere autostima, infatti, non vuol dire essere presuntuoso o arrogante. Solo identificando le tue carenze potrai cambiare in meglio la tua vita.

5. Dopo aver accettato te stesso, inizia ad assumerti la piena responsabilità di quello che fai e dei tuoi cambiamenti.

Uno dei principali motivi che aumenteranno la tua Autostima, anche se non viene mai citata, è proprio la responsabilità. Responsabilità vuol dire realizzare un lavoro che hai deciso di intraprendere oppure determinati risultati. E, vedrai, una volta che li avrai raggiunti, ripeterai questo processo più e più volte e la paura di fallire verrà meno.

6. Inizia a comprendere che l’Autostima non è solo tecnica o lavoro interiore.

Il passo successivo è quello di iniziare a vivere per quello che vuoi: accettando le tue aspirazioni e mostrandoti agli altri per quello che sei veramente, senza più nessuna maschera (in questo modo, te lo assicuro, migliorerai la percezione che gli altri hanno di te).

Mi auguro che questo articolo ti abbia fatto comprendere come Autoefficacia e Autostima siano strettamente collegate tra di loro, e che non potrai raggiungere un atteggiamento positivo (nei confronti di te stesso e degli altri) se prima non avrai iniziato il tuo percorso di Autoefficacia (se vuoi iniziare questo percorso insieme con me inizia a vedere questi video gratuiti che ho preparato per te).

 

Se vuoi, però, realmente iniziare il cambiamento nella tua vita, rafforzare la tua Autostima, aumentare la tua autorevolezza e consapevolezza, e ottenere reali benefici da questo metodo, devi mettere in pratica subito i consigli e gli esercizi pratici che ti ho consigliato.

Funziona, te lo assicuro.

Non sarà tempo perso e ti servirà in ogni tua attività: se dovrai parlare in pubblico o presentare a degli investitori la tua nuova startup; ma anche nei rapporti interpersonali di ogni giorno. Vuoi accettare la sfida?

Che cosa ne pensi? Hai qualcosa da chiedermi che non hai compreso o non ti convince? Lasciami un commento qui sotto e condividi questo articolo con i tuoi amici che possono essere interessati a questi argomenti.