Come il coaching può consentirti di fatturare il +400% in pochi mesi.

Tempo per denaro.

In un mondo in cui tutto deve essere automatizzato e le persone continuano a pubblicizzare il fatto che “non scambiano tempo per denaro”, dicendolo come se farlo fosse peccato, io ho deciso invece di farlo.

Io sono un Coach! E come tale scambio il mio tempo, la mia attenzione con il denaro.

Lo so, secondo molti questo non è furbo, strategico, non è produttivo o non so cos’altro.

Ma io credo che il ruolo di un coach sia quello di prendersi cura dei propri clienti e dei loro obiettivi.

Ecco perché il mio modello di coaching ed autoefficacia risulta essere un mix da +400% di fatturato.

Questo non è un risultato che ottengono tutti, dipende da dove si parte e cosa si fa, però voglio che tu sappia che tutti, dico tutti, i miei clienti hanno ottenuto risultati (parlo di business, giro d’affari e guadagni) notevoli, mai inferiore al 30% di incremento.

Risultati. Lo faccio dire ai miei clienti.

Tempo fa feci un post su facebook, dove raccontavo di essere felice perché un mio cliente aveva raddoppiato i suoi guadagni con un paio di mesi di coaching.

Ricevetti una critica, da un coach per giunta. La critica era feroce e mi sfidava a far parlare il mio cliente, che poi intervenne opportunamente stimolato da me!

Quel commento mi fece riflettere, era una cosa che non avevo mai fatto.

Così lo faccio a partire da oggi. Non tutti i miei clienti sono disponibili a fare interviste, però qualcuno si, così sto progressivamente raccogliendo alcune interviste per mostrarle agli imprenditori e ai liberi professionisti, attraverso le parole dei miei clienti, cosa si può ottenere con il coaching.

Questo è il caso di Serafino, imprenditore romagnolo, ma con un business internazionale, una sede a Londra ed una vita in giro per l’Europa.

Durante questa call era in Lituania, noterai che ha addosso un maglione.

 

I segreti del coaching #risultatidapanico

Secondo Serafino la ricetta è la seguente:

1)   Il mio coach crede in me più di quanto faccia io;

2)   Io (il cliente) volevo il cambiamento;

3)   Abbiamo fissato obiettivi grandiosi;

4)   Siamo concentrati sulle azioni settimanali, sul programma e non sui risultati;

5)   Ogni settimana mi premio per aver conseguito il programma.

Vediamo di spiegare ogni punto nel dettaglio

Il mio coach crede in me più di quanto faccia io.

Se mi segui da un po’ sai benissimo che io applico i dettami dell’autoefficacia; sono un po’ (non del tutto, ma un po’) contrario a certi assunti della Programmazione Neuro Linguistica (PNL), troppo spesso basati su teorie farlocche e presupposti errati, senza fondamento scientifico.

L’autoefficacia invece è una teoria scientifica, accreditata da numerosi studi internazionali e con varie applicazioni sociali.

In questa teoria è stato dimostrato che la prima fonte di autoefficacia è la persuasione.

La persuasione rappresenta tutte quelle azioni verbali e non verbali effettuate nei tuoi riguardi che ti persuadono o convincono che tu sei in grado di ottenere un risultato.

Questo singolo atteggiamento è stato sorprendente per Serafino, che era abituato evidentemente a persone che lo scoraggiavano, piuttosto che sostenerlo.

Inoltre c’è una questione di mia credenza personale. E la mia è che “ognuno vale e può molto di più di quanto crede!” Ecco perché sono sempre sicuro che il mio cliente otterrà grandi risultati.

Io (il cliente) volevo il cambiamento

Questo punto è altrettanto importante.

Il cliente, il coachee, deve essere colui che auspica e desidera un cambiamento. Il coach non è uno che fa miracoli, non lavora al posto tuo, ma ti aiuta ad essere continuamente allineato ai tuoi scopi, valori e obiettivi.

Ecco perché durante le interviste iniziali i coach (quelli bravi!) passano del tempo a capire se vuoi davvero il cambiamento che stai auspicando.

Abbiamo fissato obiettivi grandiosi

“Nessun vento è favorevole al cocchier che non sa dove andare” recitava Senaca.

La prima cosa è fissare un obiettivo.

La seconda cosa da fare è fissare un obiettivo grandioso. Infatti le ricerche del prof. Bandura (padre dell’autoefficacia) hanno dimostrato che le persone si mantengono motivate quando hanno un grande obiettivo e lo abbinano ad un altro ingrediente (che per ora lascio segreto, ma ne parlo nel prossimo punto).

“Abbiamo fatto il +400% di fatturato…

In due mesi ho fatturato quello che prima facevo in sei mesi!”

Questo accade soltanto se sei veramente impegnato in qualcosa di grande

Siamo concentrati sulle azioni settimanali, sul programma e non sui risultati

Il secondo ingrediente che, con il coaching, consente di mantenere alta la motivazione, ed ottenere grandi risultati, è l’abbinamento (agli obiettivi grandiosi) di una serie di sotto-obiettivi piccoli, facilmente raggiungibili e a breve termine.

Guarda un po’...... sembra che funzioni!!!!

Se ti concentri troppo sulle grandi ambizioni, ma non fai nulla di concreto quotidianamente, ti ritroverai con delle ottime visualizzazioni e nessun risultato. PUNTO.

Ogni settimana mi premio per aver conseguito il programma, e questo funziona!

Le neuroscienza hanno spiegato che il cervello umano è suddivisibile in 5 porzioni con età evolutive differenti (vedi Roberto Vaccani. Professionalità, attitudini e carriera. Etas edizioni).

Uno di questi cervelli è il mesencefalo, sede delle emozioni e degli impulsi al piacere. Questa porzione di cervello può stimolare ed inibire la corteccia celebrale (sede del ragionamento e della creatività).

Uno dei modi per far si che il mesencefalo sia contento e stimoli la creatività e l’intelligenza è quello di premiarsi per l’impegno profuso. Ecco perché un semplice sistema di premiazione frequente, per successi frequenti, assicura grande motivazione, autoefficacia, produttività e risultati importanti.

Conclusioni

In questo post ho cercato di sintetizzare e spiegare perché funzionino gli elementi che Serafino riconosce come ingredienti essenziali del mio sistema di coaching.

Tale sistema, tali elementi, gli hanno consentito e gli consentono di ottenere un risultati molto eclatanti, di cui io come coach e come amico (il coach diventa sempre il tuo migliore amico!) vado molto orgoglioso.

Complimenti Serafino!

Se vuoi incontrare Serafino e la sua attività lo trovi su: 

http://sistemidivenditaonline.com

http://www.konora.com

http://lead.si

Spero, sinceramente che questo post e questa intervista ti abbiano dato spunti interessanti per la tua vita, il tuo business e i tuoi risultati.

Se vuoi di più, fai di più, fallo meglio! Fatti aiutare da un professionista!

Sii inarrestabile!

Antonio

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