Il presupposto del Successo

successo-238x300

['Il presupposto del Successo' - Articolo di Antonio Panico]

'Il presupposto del Successo'

 

Successo, questa parola ha per ognuno di noi un significato differente.

Andando a vedere l’etimologia della parola Successo viene dal latino Succéssus. Ed è il participio passato di Succedere, come aggettivo significa "che viene dopo", "è il risultato di un’azione".

Quindi il successo è uguale al risultato (positivo per chi lo raggiunge) rispetto ad una o più azioni compiute con uno scopo. E qui si complica il tutto, infatti scopo è una parola che ha vari significati.  Di quale scopo si sta parlando?

Per esempio potrebbe essere lo scopo del profitto, beh questo è sicuramente un ottimo obiettivo, qualsiasi attività produttiva deve essere profittevole per funzionare, ma non credo che la sensazione del successo, quella sensazione di soddisfazione e di compiutezza  che ricerchiamo nella nostra vita, abbia a che fare con dei conti economici (per quanto importanti essi siano).

Allora facciamoci aiutare dal filosofo Ralph Waldo Emerson che offre un’interpretazione più completa della parola successo, dicendo:

“La fiducia in sé è il primo segreto del successo, la credenza che se siete qui, le autorità dell’universo vi mettono qui, per una causa, o con qualche compito fissato strettamente per voi nella vostra costituzione e finché opererete per esso starete bene e avrete successo.”

In questa frase, dove Emerson fa riferimento al segreto del successo (la fiducia in sé), egli riesce a sintetizzare perfettamente i termini della questione.

Il successo è operare in linea per lo scopo o la mission per la quale siamo stati mandati su questa terra. Il successo si basa sulla sensazione, la credenza di operare per questa mission e la sicurezza di essere su questa terra per questo motivo, quindi senza possibilità di insuccesso.

Sicurezza in sé, Mission, Successo, queste tre parole sono estremamente importanti per me e in questi giorni, mentre pensavo di scrivere questo post ho riportato su facebook la citazione di Emerson e qualcuno, evidentemente una persona straordinaria (trattasi di Simona Pace una mia amica dottoranda e ricercatrice presso la facoltà di Farmacia di Napoli, destinata ad essere una grandissima professoressa universitaria, nonchè una stupenda Leader Illuminata) , mi ha scritto: “Sicurezza in sé fino a che sembri presunzione”.

Devo dire che sono rimasto molto colpito da queste parole, perché dentro di me hanno risuonato in maniera significativa. Quindi mi impegno a riportare la mia interpretazione di questa parola, perché ritengo che riguardi un altro importante mattone del concetto del successo.

Presunzione significa supporre in maniera anticipata, in giurisprudenza presunzione significa “ciò che si suppone vero fino a prova contraria”.

Seguimi nel ragionamento…

Ognuno di noi è unico ed inimitabile ed ognuno di noi è su questa terra con una missione unica ed insostituibile, partendo da questo presupposto si deduce che  ognuno di noi è la persone migliore del mondo per quello scopo specifico. Giusto?

Riformuliamo:

Tu sei la persona migliore del mondo per portare a termine lo scopo per il quale sei nato.

Sei libero di essere presuntuoso, sei libero si pre-suporre di essere la migliore persona per la tua mission.

Malgrado ciò molte persone quando intuiscono la propria missione, hanno un senso di smarrimento e di umiltà, come se non ci si sentisse all’altezza del compito. Anche nell’E-book “Leadership illuminata” parlo del senso di umiltà che ognuno percepisce di fronte all’importanza della propria missione.

Facendo riferimento alla mia esperienza, devo dire che ultimamente, durante una sessione di coaching con la mia amata amica e coach Ana Maria Ghinet, è venuta fuori la mia mission dell’anima e …beh… insomma dopo tanti anni sono proprio contento di avere la consapevolezza di quale sia il mio scopo sulla terra, ma questa consapevolezza ha avuto vari effetti su di me.

Una parte di me ha reagito con serena accettazione della cosa, come se fossi in qualche modo consapevole di tutto ciò (e di fatto lo ero perché la mia attività degli ultimi anni è assolutamente in linea con la mia Mission).

Un’altra parte di me è rimasta sconvolta. Mi sono chiesto: "E chi sono io per questa mission così importante?" Capiscimi, non l’ho rifiutata, ma ne sono rimasto sorpreso.

Così ho deciso di meditarci un po’ aspettando che la confusione svanisse e tutto fosse chiaro.

Ora capisco quella sensazione di umiltà che spesso ho ritrovato nelle persone di successo e comprendo quale sia il vero, profondo presupposto del successo.

Se è vero che la sicurezza in sé è il segreto del successo, c’è un grande presupposto, senza il quale la sicurezza, da sola non basta e tutto ciò ha a che fare con il processo mentale che sto sperimentando in questo periodo.

Una persona che decide di seguire la propria Mission, decide di avere Successo deve rispondere ad una legge fondamentale dell’universo. La legge dell’Amore.

La legge che dice che tutto nell’universo è Amore, tutto è Amore e voler  ottenere Successo significa operare in linea con i principi dell’Amore.

Chiunque voglia avere successo, deve operare seguendo il proprio scopo e ognuno, quando diventa consapevole di quale sia il proprio scopo (o mission), si troverà a che fare con i principi dell’Amore e quindi si troverà a decidere se operare o no in linea con esso.

Non si tratta soltanto di noi, non ha mai a che fare solo con noi, si tratta di Amare, di donare la propria opera e la propria vita all’umanità, di servire così come soltanto i grandi Leader Illuminati sanno fare. Di decidere se dedicare la propria vita all’Amore e quindi al successo o se ostinatamente remare contro il successo.

Si presuntuoso/a … Ama e vivi una vita di Successi!

 

['Il presupposto del Successo' - Articolo di Antonio Panico - www.AntonioPanico.com]

 

PS: Se ti è piaciuto “Il presupposto del Successo", clicca sul pulsante blu qui in basso e Condividi su Facebook, grazie!