Parola! Il codice d'onore...

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Oggi voglio parlarvi di uno strumento che mi ha cambiato fortemente la vita. Questo strumento si chiama codice d’onore, non è una cosa nuova, anzi, penso sia vecchia quanto la vita sulla terra.

La prima volta che ho sentito parlare di un codice d’onore avevo circa 15 anni, ero in una palestra di arti marziali e sentii parlare dell’importanza di un codice in un’organizzazione.

All’ora pensavo fosse un bel parlare, ma per me rappresentavano un cumulo di str……

Il nostro maestro di Kung Fu ci spiegò che per creare un team produttivo e forte dovevamo attenerci a delle regole, che aveva addirittura scritto e affisso nella palestra. Ricordo che diede una copia ad ognuno di noi e ce le fece leggere ad alta voce, mano sul petto, come fossimo dei guerrieri di una strana setta.

Era tutto così strano e ridicolo.

C’erano scritte cose del tipo:

  • Supporta il tuo compagno
  • Sii leale e rispettoso di ognuno
  • Sfida te e gli altri a migliorare i punti di debolezza
  • Mai infierire sul più debole

Io non ero un ragazzino molto pacato e rispettoso delle regole, da quel momento iniziai a comportarmi in palestra in modo completamente opposto. Facevo il gradasso, infierivo sui più deboli, fin quando un giorno uno più grosso di me…

Lo ricordo ancora…

Ricordo che tornando a casa, dolorante, pensai a quel codice d’onore e a quanto non averlo seguito fu più doloroso per me che per gli altri allievi della palestra.

Dopo qualche giornata di palestra, isolato dal team e dopo l’ennesima lavata di capo del maestro, chiesi scusa a tutti ed iniziai a rigare dritto!

Così le cose cambiarono e da allora in poi ho sempre mantenuto fede (non proprio subito, ma nel tempo ho consolidato un atteggiamento ferreo) ad un codice di comportamento, un codice d’onore personale che mi ha guidato negli anni.

Anche nel rapporto con mia moglie e la mia famiglia vige un severissimo codice di comportamento; si tratta di poche regole, ma chiare e condivise, che tutti rispettano e ci aiutano ad essere uniti.

A novembre sono stato ad un corso con Blair Singer ed in quel contesto è rispuntata l’importanza di creare un codice d’onore in azienda. Durante quel corso sono state fatte molte riflessioni sul codice d’onore, alcune di esse mi hanno lasciato perplesso, altre mi hanno colpito molto positivamente.

Non era la prima volta che si parlava di Codice d’Onore, ma questa volta dentro di me qualcosa si è smosso ed è continuato a riaffiorarmi nelle mente. In particolare ho avuto modo di parlare e riflettere sull’importanza di un codice d’onore nei giorni successivi al corso in una serie di miei seminari.

In uno di questi seminari che ho svolto per 150 venditori e i loro supervisori di una filiale europea di una multinazionale americana, questo tema ha sollevato non poche questioni. Si perché in entrambi i casi il concetto di un codice d’onore dava una strana reazione allergica ai miei interlocutori. Le domande più ricorrenti erano:

“Ma se poi uno decide di cambiare una regola?”

“Ma se poi una persona non segue quel codice?”

“Ma se io non seguo le regole dell’azienda per il bene di un mio venditore, va bene, no?”

Insomma un codice d’onore è il codice d’onore… che domande sono?

A quel punto ho portato l’esempio di me e mia moglie e di come da anni rimaniamo fedeli al nostro codice e questo evita dubbi sulla nostra integrità, ci fa vivere serenamente anche se non ci vediamo per molti giorni, ecc.

Allora una manager mi chiede: “E tu non hai mai dubitato di queste regole, le hai sempre seguite e sei sicuro che tua moglie ha fatto lo stesso?”

Alla mia risposta positiva, indovina? La loro reazione è stata una risata!

Così li ho guardati ridere, li ho ascoltati fare battutine varie e mi sono seduto sulla sedia alle mie spalle. Li ho guardati tutti negli occhi, uomini e donne ed ho detto:

“So qualcosa su di voi! I vostri uomini non si fidano di voi, non solo, molti di loro non vi ascoltano e non vi ritengono all’altezza di essere i loro capi… siete perennemente in difficoltà con loro e con i vostri capi, a cui nascondete la verità e coprite spesso gli errori dei vostri venditori, dovuti tra l’altro alla vostra gestione!”

Sto un attimo zitto, guardando i loro sguardi abbassarsi e i loro sorrisi cambiare in smorfie.

E li incalzo: “Vero? Ho ragione? Se non siete una base sicura per i vostri uomini, per i vostri venditori, non lo sarete nemmeno per la vostra famiglia ed, ancora più grave, non lo sarete nemmeno per voi!

Qui non si tratta di essere ligi a delle regole sociali, qui si tratta di essere credibili agli occhi vostri e agli occhi degli altri, si tratta di fiducia, di onore e di serietà. Le persone rispondono in maniera istintiva a questi tipi di comportamenti. Se voi non seguite delle regole per mera convenienza cosa faranno i vostri con le vostre regole e soprattutto che fiducia avranno nella vostra parola?”

Silenzio… lungo silenzio!

La cosa ancora più interessante è stata far lavorare i venditori nei giorni successivi sull’importanza di un codice e le considerazioni che ne sono emerse hanno lasciato di stucco i loro capi.

Beh, in quei giorni ho visto dei giovani supervisori trasformare le proprie considerazioni sull’importanza delle regole e di un codice d’onore e soprattutto li ho visto trasformarsi in Leader.

Così ieri sera, mentre ero a telefono con una mia amica che vive a Londra, ne abbiamo parlato ed ecco che oggi pubblico questo articolo sul codice d’onore.

Ma voglio fare qualche considerazione che ho fatto con un Manager di quell’azienda al mio ritorno a casa.

Oggi assistiamo ad una grande crisi, una crisi che ovviamente non è solo economica e non è soltanto una crisi di valori. Oggi viviamo una crisi della fiducia.

Il sistema economico globale è crollato sotto il suo peso e quello che abbiamo scoperto è che qualcuno ha tradito il codice d’onore e la fiducia dei risparmiatori e degli investitori.

La politica ha perso ogni interesse da parte dell’interlocutore pubblico, compromettendo di fatto la democrazia stessa; a mio modo di vedere non c’è democrazia se il popolo si disinteressa alla politica per mancanza di fiducia o per qualsiasi altro motivo.

Le generazioni di giovanissimi non hanno alcuna fiducia nel futuro, perché le generazioni precedenti non hanno mantenuto fede a quel codice d’onore di lealtà nei confronti di chi viene dopo, nei confronti dei figli e dei nipoti, spostando in avanti problemi strutturali ed economici di un paese oramai non sostenibile.

Gli imprenditori hanno perso la fiducia in un paese in cui le tasse sembrano essere anticostituzionali, se l’Italia è ancora una repubblica basata sul lavoro, il lavoro andrebbe sostenuto, non punito.

Cos’è un codice d’onore, è un sistema di regole, un codice di comportamenti a cui attenersi in maniera ferrea.

Quando? Sempre! Va considerato che torna molto utile quando ci sono dei momenti di forte emotività, quando l’intelletto lascia spazio ad emozioni come la paura uno sa che deve seguire quelle regole, quel codice d’onore.

È facile? Alle volte no! Ma nella maggior parte dei casi è meno difficile di quel che si può credere.

La domanda che pongo è: Che tipo di benefici può dare avere un codice d’onore ben definito, un sistema di regole a cui attenersi con fermezza?

La risposta è dentro ognuno di noi, soprattutto se guardiamo allo sfacelo che, non avere e seguire un codice d’onore ha comportato tutto intorno a noi!

Antonio