CRESCITA PERSONALE PER LO SVILUPPO DELL’IMPRENDITORE

 

L’imprenditore è una persona che genera valore, è una persona che sta facendo qualcosa di grande, di speciale. Genera fatturato, produttività e benessere per se stesso, per i propri dipendenti e per i clienti.

Sono addirittura convinto che quello che possono realizzare gli imprenditori, può migliorare il sistema paese (ITALIA), molto più di quanto possano incidere gli interventi della politica.

L’imprenditore è una persona speciale!

C’è una grossa differenza quindi tra l’imprenditore e le altre persone. Ecco perché oggi voglio parlarti in maniera specifica della crescita personale dell’imprenditore.

Il processo di crescita è un continuo evolversi attraverso esperienze, conoscenze, formazione ecc.

E’ importante però avere l’attenzione giusta per alimentare questa crescita in maniera costante, perché a trarre i benefici saranno tutti i destinatari delle tue azioni (te stesso, i clienti, i dipendenti, la comunità).

La crescita personale non è una magia, non ci sono segreti da scoprire a riguardo.

Esistono studi secondo i quali bisogna crescere secondo alcuni crismi:

1.      Conoscenza degli aspetti tecnici di un Business:

·           Se non comprendi l’amministrazione della tua azienda, ben presto ti troverai in difficoltà.

·          Se non conosci e non sai gestire il conto economico del tuo Business, questo di sicuro ti porterà problemi.

2.      Aspetti collegati alla personalità/leadership:

·           Se sei una persona ansiosa, i tuoi dipendenti saranno ansiosi come te, con la conseguenza che nel lavoro perderete la lucidità necessaria.

·           Se sei uno scarso comunicatore, otterrai minori risultati sia nella gestione del gruppo che nel Business. Se sei un introverso, non riuscirai a comunicare al tuo target in maniere efficace. Qualche giorno fa ero ad un concerto di Alex Britti. E’ un artista che apprezzo molto, ma mi accorgo che il suo modo di comunicare, purtroppo non rende giustizia alla sua carature tecnica.

·           Se non vuoi esporti in prima persona, questa cosa impatterà negativamente sul tuo Business.

Se non riesci ad alimentare questa crescita personale, arriverà ben presto un momento in cui l’imprenditore diventa il tappo o meglio il collo d’imbuto dell’azienda.

Sei il LIMITE dell’azienda, a frenarla sei proprio tu.

A questo punto, nell’interesse di progredire nel creare valore per tutti, hai solo due possibilità:

1.      Deleghi la tua azienda ad un Manager, che deve amministrare l’azienda secondo le procedure/direttive da te impartite. E’ una delle cose più sane da fare, specialmente se hai già consolidato il tuo Business e vuoi dedicarti ad altro. Abbiamo visto alcuni esempi famosi (Elon Musk), nei quali gli imprenditori preferiscono delegare a terzi la gestione di alcune aziende o rami d’azienda.

2.      Consapevole di essere diventato il limite dell’azienda, puoi decidere di crescere insieme al tuo Business. Questo è quello che preferisco.

Qual è il vero limite oltre il quale dovresti capire di avere necessità di delegare?

Non è semplice dirlo, ma esistono alcune avvisaglie che dovrebbero farti ragionare a riguardo.

Quando ci accorgiamo che le persone non portano a termine il proprio lavoro (non vanno ad incassare, fanno un lavoro di bassa qualità), molto probabilmente c’è un problema di leadership. Spesso questo può dipendere anche dal tuo atteggiamento, che creando un modello negativo, viene emulato dai tuoi dipendenti. Significa che non conosci o non hai ben appreso i fondamenti della leadership. Pertanto devi lavorare su te stesso, devi FORMARTI.

Ora dobbiamo distinguere alcuni tipi di formazione attualmente disponibile:

  1. Crescita del campo motivazionale.
    Appartiene a questo filone tutta quella formazione che ha come scopo il mantenere elevato il tuo stato emotivo. E’ strano notare i termini che il capostipite (A. Robbins) di questo genere di formazione utilizza per definirla. Lui parla della propria attività come di un misto di formazione ed INTRATTENIMENTO.
    Ossia, lo definisce quasi uno spettacolo, al pari di opere teatrali, cinema, spettacolo ecc. Dunque in questo genere di sessioni, l’obiettivo è anche divertire e chi vi partecipa vuole proprio questo (in particolar modo il mercato statunitense).
    Un esempio estremo è la pratica di camminare sui carboni ardenti. E’ un’esperienza che ha come obiettivo il farti superare una paura generalizzata e può avere ripercussioni sul tuo Business, per esempio facendoti superare anche la paura di approcciare e vendere ai clienti.
    In realtà la scienza non ha dimostrato l’efficacia del superare una paura generalizzata sul Business. Probabilmente se hai paura di parlare in pubblico, la stessa non ti passerà camminando sui carboni ardenti. Piuttosto potrebbe esserti di aiuto fare dei test in un ambiente protetto (una classe di tuoi pari, di persone che stanno imparando come te). Il clima nel quale ti eserciti ti mette al riparo da eventuali gaffe e ti sentirai libero di sbagliare, per imparare.
  2. Formazione per emulazione.
    In questo modello il formatore sfrutta la leva dell’emulazione, è un Leader da seguire alla lettera e ad ogni costo. Il rischio per il frequentatore di questo tipo di formazione è che rischia di diventare una copia perfetta dell’insegnante. Purtroppo però non sempre questa cosa funziona, perché ogni persona ha le sue prerogative, le sue potenzialità. Quindi emulare qualcosa che non è perfettamente affine alle proprie capacità spesso non ti consente di ottenere brillanti risultati.
  3. Programmazione Neuro Linguistica utilizza strumenti realmente interessanti, in particolar modo quelli che riguardano la comunicazione, la gestione delle convinzioni. Purtroppo oggi è diventata un serbatoio di strumenti poco utili, soprattutto perché viene spesso avvicinata a movimenti “spiritual motivazionali” e “canalizzatori” che poco c’entrano con la crescita personale.
  4. L’ipnosi è un’altra tecnica che viene insegnata ed utilizzata per una infinità di cose. Su alcune so funzionare bene, come per alcune importanti patologie. Ho un caro amico che fa cose molto interessanti con l’ipnosi, come il dimagrimento, lo smettere di fumare e addirittura nei casi di pazienti allergici alle sostanza anestetizzanti, è molto utile perché permette di sottoporti ad interventi senza la necessità dell’anestesia. E’ fantastica l’ipnosi, ma non mi risulta che abbia mai fatto arricchire qualcuno.

Se andiamo ad analizzare i differenti metodi di crescita personale, vedremo che il modello motivazionale, non permette di prosperare il tuo Business. Probabilmente ti permette di svegliarti più attivo e pronto a FARE, ma se hai questa necessità, probabilmente non sei ancora un IMPRENDITORE. Ecco che questo genere di formazione è più adatto a quella folta schiera di persone che in genere viene definita WANNABE (vorrei diventare), ossia quel tipo di persona che “vorrei ma non posso”, che vorrebbero diventare imprenditori ma ancora non riescono. Cioè quelle persone che cercano delle opportunità (Opportunity Seekers).

Il problema di questi corsi è che crea dipendenza, perché l’effetto motivazionale ha breve durata. Perciò alcuni formatori sono in grado di creare un seguito di persone affamate, che dal punto di vista del formatore è una manna dal cielo. Dal punto di vista dei frequentatori, direi che non è proprio l’ideale.

Se sei un imprenditore forse non hai neanche bisogno della formazione per emulazione. Infatti pur conoscendo clienti che frequentano corsi del genere con importanti formatori italiani, devo dire che non riscontro risultati degni di nota su di un Business consolidato.

Per un imprenditore, ovviamente buona parte di quella frangia della PNL è da evitare, perché in un Business non c’è un bel niente da canalizzare. In un Business hai bisogni di elementi certi, controllabili e misurabili e non di magie.

Per quanto riguarda l’ipnosi, c’è un problema ulteriore oltre al non funzionare nel Business. E’ come chiedere a qualcuno di riprogrammare il proprio inconscio, significa deresponsabilizzarsi, delegare ad altri la propria gestione. Inoltre dipende anche dalla persona alla quale lo chiediamo, nel senso che ognuno avrà un proprio modo di vedere le cose. Perciò non credo sia una pratica consigliabile se non per le patologie di cui ho parlato precedentemente.

Ognuno di questi corsi ha sicuramente qualcosa da insegnarti, ti danno delle competenze teoriche o in alcuni casi conoscenze reali, ma tutti hanno in comune una cosa. Tutti non si prendono cura del tuo livello di Autoefficacia, perché se non tieni presente il tuo livello di Autoefficacia, i risultati di qualsiasi corso saranno scadenti. Gli studi hanno dimostrato che per ottenere risultati rispetto ad una attività, bisogna che tu ti senta pronto.

Ora dovrebbe essere più chiaro che se ti sto spiegando come negoziare, ma non ti senti capace rispetto alla negoziazione, sarà difficile per entrambi che i concetti vengano trasferiti. Tu continuerai a negoziare come in precedenza anche dopo il corso.

La tua Autoefficacia è condizionata dalle conoscenze vicarie, che ti vengono trasmesse in questi corsi, ma perché si compia al 100% c’è bisogno che tu faccia esperienze di successo rispetto ad una determinata attività.

L’Autoefficacia che è la capacità di sentirsi capace rispetto ad un compito, è alla base della motivazione, della perseveranza, della capacità di apprendimento, dell’apertura mentale e della capacità di agire in maniera congruente per ottenere i propri risultati.

Si basa su 4 fonti essenziali:

1.      La persuasione. E’ importante capire e selezionare i persuasori positivi nei confronti dei tuoi obbiettivi.

2.      Saper gestire le emozioni, le fonti di emozioni negative ed alimentare quelle positive.

3.      Devi capire quali sono le strategie vicarie migliori

4.  Crea un programma di lavoro che ti consenta di raggiungere quotidianamente esperienze di successo. Raggiungendo piccoli ma graduali successi fino ad alimentare l’Autoefficacia (cosa che ti permetterà di raggiungere grandi traguardi).

Lavorare soltanto sulle emozioni, come camminare sui carboni ardenti non basta. Allo stesso modo, circondarsi solamente di persone che ti convincono positivamente sulle tue capacità, che ti incitano, non basta.

Quello che funziona è mettere insieme tutte e quattro le fonti.

Non servono magie, alchimie e cose strane.

 

Oggi al mondo, esiste un solo programma che illustri in maniera dettagliata il processo che ho illustrato sull’Autoefficacia ed è contenuto nel mio Best Seller su Amazon (http://goo.gl/V09jKd) ed è ulteriormente approfondito nel mio videocorso Strategie per la tua autoefficacia raggiungibile da questo link.